Uno sguardo ad OpenOffice e LATEX

27 09 2008

Nel mondo dell’open source ci sono tantissime valide alternative ai software a pagamento. Antonio Cantaro ha preparato delle guide rivolte alle persone alle prime armi, in cui spiega come usare due ottimi software multi piattaforma, indispensabili sia per l’ufficio che per uso domestico. Come avrete già capito dal titolo sto parlando di OpenOffice e LATEX.

Con questa suite completa avrete tutto il necessario per lavorare: video scrittura, foglio elettronico, presentazioni, grafica vettoriale, database, biglietti da visita, editore HTML, documento master, etichette, formulario XML, matematica, ecc.. In definitiva avrete a disposizione una validissima alternativa ad Office della Microsoft. Però, mentre Office costa un mucchio di soldi (da € 457 quella Standard, a € 778 la Ultimate, IVA esclusa), OpenOffice è completamente gratuito. OpenOffice.org è, inoltre compatibile con i formati di Miscrosoft Office, ossia può leggere ed esportare nei formati di Microsoft. Qui troverete sia le istruzione per usarlo su Ubuntu sia su Windows.

Un’altro software molto più professionale è LATEX. Esso è usato soprattuto da chi vuole scrivere formule matematiche, economiche, chimiche o di altro genere oppure vuole realizzare grafici, libri ed altro, che con i normali strumenti di video scrittura non è possibile ottenere. LATEX è un software completamente gratuito, open source e multi-piattaforma, cioè funziona benissimo con qualunque sistema operativo. I documenti scritti in LATEX si possono velocemente convertire anche in pdf. Il sito dell’Istituto Majorana offre un’ottima guida gratuita per imparare ad utilizzare al meglio questo fantastico strumento.

Insomma, non vi resta altro che provarli! 🙂





BOINC e il calcolo distribuito

19 09 2008

Io, come credo anche molti di voi, lascio il pc acceso per parecchie ore anche quando non lo utilizzo. Questo comporta uno spreco di risorse senza averne nessun vantaggio, quindi perchè non utilizzare il proprio pc per un nobile scopo, ovvero aiutare la scienza e la ricerca!?! 😀 Vi starete sicuramente chiedendo, come? Con il calcolo distribuito! Esso consiste nell’utilizzare la potenza di calcolo di diversi pc collegati in rete, sparsi in tutto il mondo per effettuare calcoli che anche i super computer impiegano parecchio tempo per svolgere. Anche se naturalmente il nostro computer ha un processore che non è neanche minimamente paragonabile a quello di un super computer, unendo la potenza di migliaia di pc possiamo dare un aiuto importante per velocizzare i progetti di ricerca.

Un programma che sfrutta questo sistema, e che ho scoperto qualche giorno fa nel blog del mio amico Gim²y, è BOINC. Questo programma è stato sviluppato dai ricercatori dell’Università di Berkeley, e sfrutta le risorse inutilizzate del proprio pc. Infatti non noterete alcun rallentamento, perchè quando verrà richiesto da un’altro programma un maggiore utilizzo del processore, BOINC lo libererà. Naturalmente l’utilizzo del processore mentre il programma è aperto sarà sempre al 100%, quindi ci sarà un maggior consumo di energia. Una volta installato il programma, registrato l’account e scelto il progetto che preferite non dovrete fare nient’altro. BOINC è disponibile sia per Windows, GNU/Linux e MAC.

Per installarlo su Ubuntu basta semplicemente digitare da terminale:

sudo apt-get update

sudo apt-get install boinc-client boinc-manager

Se per caso volete approfondire l’argomento vi lascio alcuni link dove troverete diverse informazioni:

BOINC

Calcolo Distribuito

[GUIDA] Calcolo Distribuito-BOINC

In questo modo potrete aiutare il mondo e la ricerca senza fare alcuna fatica! 🙂





Veoh tv anche su Linux

30 07 2008

Qualche giorno fa volevo vedere dei film che sono caricati su Veoh tv, ma come saprete se non si scarica il Veoh player si possono vedere solo i primi cinque minuti. Mentre stavo cercando di scaricarlo però mi accorgo che il setup è solo per Windows o Mac, ma non mi sono dato pervinto e ho cercato in giro per la rete nella speranza di qualche soluzione, e devo dire che mi ha aiutato anche un gentilissimo utente di un forum yoda609. Così ho trovato un modo che funziona alla perfezione, l’unica pecca è che i film si devono scaricare e non si possono vedere in streaming. Però poco male, l’importante è riuscire a vederli, anzi con questo programma non c’è neanche bisogno di registrarsi. Sto parlando di Veoh Proxy. L’installazione è molto semplice e richiede pochissimo tempo.

Innanzitutto scaricate il programma da questo sito manualmente, oppure da terminale dando il comando:

wget http://veohproxy.googlecode.com/files/VeohProxy-1.4.zip

Se non lo è già, portate il file .zip scaricato nella vostra home, ed estraetene il contenuto con il comando:

unzip VeohProxy-1.4.zip

Dentro la nuova cartella che si sarà creata ci saranno tre file con estensione .py, perchè fatti in python, quindi dovete avere installato questo pacchetto, ma in molte distribuzioni fra le quali Ubuntu è già presente.

A questo punto aprite il terminale ed entrate dentro la nuova cartella creatasi con il comando:

cd VeohProxy-1.4

Dopodichè avviate il programma digitando il comando:

python VeohProxy.py

Adesso nel terminale vi dovrebbe comparire come output una scritta simile a questa:

Mon Jul 28 12:37:49 2008 VeohProxy Starts - 127.0.0.1:64653

che naturalmente cambia in base alla data e all’ora indicata nel vostro computer. Questo sta ad indicare che il programma si è messo in ascolto nella porta 64653.

Fatto questo sciegliete il video che volete vedere, e nel link in alto copiate il permalink ovvero il codice dalla “v” in poi.
Ad esempio nel link: http://www.veoh.com/videos/v144296477hDc9cZ9, il permalink è: v144296477hDc9cZ9.

Ormai abbiamo quasi finito. Per scaricare il video sul pc vi basterà solo aprire una nuova tab nel browser e digitare questo codice:

127.0.0.1:64653/permalink_del_video

nel nostro caso: 127.0.0.1:64653/v144296477hDc9cZ9

e il download partirà automaticamente. Vi ricordo che ogni volta che dovete scaricare un video dovete logicamente sempre avviare prima il programma. Così potrete godervi in qualsiasi momento tutti i film che volete senza necessariamente dover andare su Windows o Mac. A questo punto non mi resta altro che augurarvi buona visione! 😉

Aggiornamento: Un lettore, Alex_XXI, mi ha suggerito che i video si possono vedere in streaming semplicemente digitando il codice del video nel vostro player preferito. Ad esempio, in Totem, considerando il codice del video precendentemente usato, basterà fare click su Filmato—>Apri posizione ed inserire il suddetto codice. Naturalmente prima dovete avviare VeohProxy e così i video partiranno automaticamente in streaming. Ringrazio Alex_XXI per avermi ricordato questo metodo. 😉

Aggiornamento2: Grazie ad un’altro lettore, Franz, sono venuto a conoscenza della soluzione al problema di VeohProxy, che da un pò di tempo non funziona più. Per poter utilizzare di nuovo VeohProxy basta cercare nel file VeohProxy.py, che si trova in /home/vostro_nome_utente/VeohProxy-1.4/, la riga situata circa a meta del documento:

url = 'http://www.veoh.com/service/getMediaInfo.xml'

e modificarla in:

url = 'http://www.veoh.com/service/getMediaInfo.xml?clientGUID=""&version="3.0.0"'

Salvate e chiudete il file e tutto ritornerà a funzionare come prima. Grazie a Franz della segnalazione. 🙂





Un software riesce a classificare la bellezza

30 01 2008

Nel campo dell’informatica si fanno sempre continui progressi, infatti di recente due programmatori australiani dell’Università della tecnologia di Sidney hanno annunciato un programma informatico capace di misurare la bellezza di una persona, di una donna nello specifico (la versione “per uomini” non è ancora operativa). Questo software sarebbe in grado di paragonare due volti e stabilire qual’è il più attraente.

Bellezza

Il programma si basa sulla scansione di 215 volti tra modelle ed attrici di fama, che determinano così un canone di riferimento. Tradotto in punti e in bit dal software, quel canone viene poi applicato ai volti sottoposti al programma, che in pratica misura quanto un volto è “lontano” da quel genere di bellezza.

A contribuire alla definizione del canone un panel di una cinquantina di volontari di età e origini diverse, che hanno valutato ogni volto in una scala da 1 a 10. In base alle votazioni sono state tratte delle “medie” e da lì è stata realizzata la scala con cui il software “classifica” i volti che vengono sottoposti alla prova di bellezza.

I due sviluppatori, Massimo Piccardi e Hatice Guns, non sembrano però intenzionati a diffondere il software su qualsiasi piattaforma ma, anzi, di riservarlo all’industria cosmetica o ad altri settori come la chirurgia estetica e la produzione videoludica o multimediale. A loro dire, un programma del genere potrebbe persino impattare sull’autostima se utilizzato senza supervisione. Esprimono infatti il timore che possa finire in mano ad adolescenti, che come si sa sono più influenzabili degli adulti.

P.S. Un ringraziamento particolare a Stefano, che mi ha aiutato a scegliere la foto. 😉

Fonte: The Age & Punto Informatico





Lista completa dei comandi di Messenger Discovery Live

21 12 2007

Messenger Discovery Live insieme a Messenger Plus! Live è uno degli Add-on più utilizzati per Windows Live Messenger. Inoltre possiede alcuni comandi molto utili e divertenti per diverse funzioni. Ecco una lista di tutti i comandi che si possono utilizzare che ho trovato direttamente nel forum di Messenger Discovery Live:

main_shadowlogo1.png

!imitate <testo>: Forse è il comando più famoso e spassoso, vi permette di imitare i vostri contatti copiando il loro nick, font e dimensione.

!autoion: Permette di imitare continuamente il vostro contatto senza digitare sequenzialmente il comando !imitate.

!autoioff: Disattiva il comando precedente(!autoion).

!font: Vi consente di inviare il vostro font (carattere di scrittura) ai vostri contatti.

!error <testo>: Invia un messaggio d’errore in stile Windows Live Messenger error (le scritte in rosso), con la possibilità di personalizzare il messaggio.

!fakeapp <testo>: Invia una falsa applicazione il cui nome è a vostro piacimento.

!autoresponse <messaggio>: Inserite il messaggio che volete, e messenger risponderà a tutti con il vostro automessaggio.

!signout: Vi disconnette istantaneamente da Messenger.

!send <nome file e percorso>: vi consente di inviare file presenti sul vostro pc.

!boot: questo è uno dei comandi più folli, se siete in una multiconversazione scaccia tutti fuori dalla stanza.

Fatene un buon uso, e non distrurbate troppo i vostri contatti. 😛





Ritagliare parti di schermo su Windows con Snippy

12 12 2007

A volte può capitare di dover inviare una foto del nostro desktop ad un amico ma non vogliamo che lo veda per intero, o altre volte chi ha un blog e deve mostrare un programma o qualcos’altro ha bisogno di ritagliare solo la parte interessata dello schermo. Io di solito su Ubuntu uso un plugin di Compiz che mi permette di ritagliare le finestre singole, mentre su Windows ho trovato un’ottimo programma di nome Snippy.

Sicuramente ce ne sono tantissimi e anche di più avanzati, ma il motivo per cui ho scelto questo programma è la sua leggerezza, infatti pesa solo 100Kb, e anche perchè non necessita di installazione. Una volta scaricato il programma non dovete far altro che aprirlo, quindi vi comparirà un’icona a forma di forbici nella traybar, cliccando su di essa il puntatore si trasformerà in una matita. A questo punto, selezionando una parte dello schermo essa verrà copiata nella clipboard di Windows per essere successivamente incollata in un software di grafica come ad esempio Gimp. Naturalmente potete anche sciegliere di selezionare la parte che vi interessa a mano libera o in modo automatico, per fare ciò cliccate con il tasto destro del mouse sull’icona di Snippy, poi andate su “Setting” e infine selezionate “Rectangular region” per ritagliarla a mano libera, mentre “Freehand region” per ritagliarla in modo automatico. Ci tenevo a farvi notare come i nomi siano stati messi al contrario. Per finire potete anche salvare la sezione ritagliata direttamente come immagine. 😉





Installare AWN su Ubuntu Gutsy

5 11 2007

Come già sapete ho da poco aggiornato a Gutsy. Così la prima cosa che ho fatto è stata quella di installare i programmi che mi sono stati rimossi come Avant Windows Navigator, la famosa dock per Linux. All’inizio ho trovato un pò di difficoltà ad installarla, perchè tutti i repository erano commentati poiche sono ancora per Feisty. Così cercando su internet ho trovato i repository di Trevino per Gutsy. Per installare AWN seguite questo procedimento:

L'immagine “https://i2.wp.com/img403.imageshack.us/img403/4219/awnod0.png” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.Innanzitutto aprite il file sources.list scrivendo da terminale:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

a questo punto aggiungete i seguenti repository:

deb http://download.tuxfamily.org/syzygy42/ gutsy avant-window-navigator
deb-src http://download.tuxfamily.org/syzygy42/ gutsy avant-window-navigator

perciò aggiornate il gestore pacchetti digitando:

sudo apt-get update

quindi potete procedere con l’installazione, e da terminale digitate:

sudo apt-get install avant-window-navigator-bzr libawn-bzr

Terminata l’installazione potrete aprire Avant Window Navigator andando su Applicazioni—>Accessori—>Avant Windows Navigator. E così potrete notare tutti i nuovi e bellissimi effetti. 😉